domenica 4 dicembre 2016

12 anni di noi

5 Dicembre 2004
Anche se "la fatidica data" l'abbiamo scelta dopo, ricordi?

IO, appena lasciata da chi pensavo volesse condividere il resto della vita al mio fianco, poco prima di festeggiare il mio 18° compleanno..totalmente rimosso, quando in realtà dovrebbe accadere proprio il contrario vista l'importanza e la solennità del festeggiamento (così dicono!).

TU, lo sbarbatello che si godeva la vita, sedicenne, alle prese con le "prime esperienze amorose" e con un chiodo fisso che ad oggi fortunatamente non hai perso, ma anzi stai tramandando alle tue pesti...."IL PALLONE".

IO, desiderosa di dimenticare una delusione di cuore che mi aveva profondamente segnata, con la sola ed unica intenzione di divertirmi, senza impegno.

TU, "corteggiato e ben visto" dalle girls che facevano parte del nostro gruppo di amicizie, testavi il terreno e di sicuro non cercavi l'amore della tua vita.

Un lento avvicinarsi, un cominciare a stare bene insieme a ridere, a condividere passioni...passare del tempo mai io e te soli all'inizio, ma con gli amici, con soli e unici complici giochi di sguardi.

Poi un'uscita di gruppo, una serata al cinema, ovviamente un cartone animato il cui titolo potrebbe essere la sintesi perfetta di ciò che siamo io e te, NOI, oggi:

GLI INCREDIBILI

Un dolce tenersi la mano nell'oscurità della sala..nascosti da occhi indiscreti..niente più!

TU, il cavaliere gentiluomo che accompagna la ragazza a casa.
IO, beh, ovvio.."l'accompagnata".

Per la prima volta soli, io e te.

TU, il "più piccolo" tra i due cresciuto all'istante prendendo l'iniziativa.
IO, totalmente spiazzata dal tuo aver preso l'iniziativa sotto quel lampione e quei occhi amici per caso lì ad osservarci.

Il nostro primo bacio. 

L'inizio di ciò che allora sarebbe dovuta essere solo una semplice avventura........

OGGI 5 Dicembre 2016

12 anni splendidi, la continuazione o l'inizio di un'altra avventura?!..LA NOSTRA..
Da qualche mese finalmente sotto lo stesso tetto, presenti l'uno per l'altro..condividendo l'amicizia, l'amore e la vita. 

Semplicemente un uomo e una donna che da persone comuni..


..si sono trasformate in persone INCREDIBILI, diventando l'una il supereroe dell'altra!









E ciò che mi e ci riempie di gioia è che noi sappiamo già quale sarà il prossimo step...


TI AMO
(La tua "Mery per sempre")

giovedì 17 novembre 2016

Lettera aperta a Te...

Se una delle mie più grandi passioni è il disegno, la seconda (e tu lo sai bene!) è la scrittura. Non ho mai comprato un biglietto a Natale, per un compleanno, per festeggiare un anniversario..e ho sempre dato un peso alle parole.

Dal 5 dicembre 2004 te ne ho scritte tante di parole e di lettere e non mi sono mai vergognata di mettere nero su bianco le mie emozioni, i miei dubbi, le mie gioie, le mie perplessità, la mia gelosia, ma soprattutto la mia voglia immensa ed infinita di amarti.

E tu lo sai bene quanto per me sia sempre stato più facile scrivere che parlare!

Il prossimo 5 dicembre saranno 12 anni di noi, ma quest'anno saranno diversi perchè finalmente li vivremo io e te, insieme, sotto lo stesso tetto...il NOSTRO!



Cosi uguali, ma cosi diversi nell'essere cresciuti fianco a fianco dall'adolescenza..
Così "libertini" nel vivere le nostre giornate nel mondo del lavoro e coltivando le nostre passioni, ma così UNITI, giorno dopo giorno, nella vita..
Così innamorati da esser riusciti SEMPRE a superare anche i momenti più difficili che ci hanno accompagnato lungo il cammino...arrivati per debolezza, per rabbia, per delusioni...che spesso nulla avevano a che fare con il nostro rapporto..
Così SEMPLICEMENTE NOI nella quotidianità di casa: in cucina, nel preparare la cena; quando è il momento di lavare i tuoi vestiti d'allenamento e la tua divisa; nel fare la spesa che eravamo soliti fare con mamma e papà..

Io, così testarda ed altruista, solare, egocentrica, sensibile, sognatrice, a volte un po' fredda e impulsiva, etc..
Tu, così buono, gentile, accondiscendente fin troppo a volte, romantico, determinato e concreto nelle tue scelte, con i piedi per terra..

Ti domanderai perchè ti scrivo questo?!

Perchè sono innamorata di te, perchè hai reso la mia vita una magia e perchè noi sappiamo quello che ci aspetta..e dire che sarà bellissimo non sarà mai abbastanza!
Perchè è da quest'estate che hai dato alla mia vita l'unica cosa che mi mancava..IL TUO SEMPLICE ESSERCI..e ho voluto così scriverti ancora una volta il mio GRAZIE!
Perchè ci completiamo e seppur stanca la sera, non mi stancherei e non mi stancherò mai e poi mai di essere e fare tutto quello che faccio e che sono..proprio grazie a te..che sei la mia metà giorno dopo giorno e la mia meta di felicità che è finalmente diventata realtà..e lo sta diventando sempre più.

Noi ci divertiamo, difficilmente litighiamo perchè non ne siamo capaci, ci confrontiamo, siamo due persone che non sono nulla da sole, ma sono TUTTO nel semplice ed UMILE essere NOI!

TI AMO

E' tutto quello che sento il bisogno di dirti e che non ho bisogno di dirti.
E' ciò che mi dona il sorriso al mattino e mi rende serena la sera nel sapere che al mio ritorno, al nostro ritorno, CI SAREMO, l'un per l'altro.
E' ciò che ci rende quello che siamo..un'UNICA splendida ed incantevole FOLLIA!

lunedì 7 novembre 2016

Grazie a tutti per questi 30 anni!


"Il segreto della felicità non è di far sempre ció che si vuole, ma di voler sempre ciò che si fa."
-Lev Tolstoj-

Ho passato momenti duri e difficili non poi così tanti mesi fa. Sono consapevole di esser stata "un boccone difficile da digerire" per la mia famiglia e per TE. 
E sono consapevole di dover imparare ad esternare un pó di più ciò che mi porto dentro, sentimento bello o brutto che sia, per evitare poi di accumulare e accumulare e scoppiare. 

Ora sono un fiume in piena e ho così tanti motivi per essere felice...e lo sono proprio incondizionatamente, senza freni, con il fine di vivere lo scorrere delle giornate con il sorriso più bello che possa donare e regalare a me stessa, ma soprattutto agli altri.

Quando succede qualcosa di brutto e non si ha la capacità di andare avanti sembra che il mondo ti crolli addosso, ma ho imparato a perseverare e faticare più del dovuto ed oggi è bellissimo ritrovarsi qui a scrivere di come mi possa sentire ora....
F E L I C E e G I O I O S A!

30 anni, finalmente un lavoro degno di chiamarsi tale, nuovi colleghi piano piano sempre più amici che sono stati in grado di spiazzarmi e lasciarmi senza parole.
E non so ancora cosa dire perché mi sono sentita veramente lusingata ed emozionata e per quanto mi riguarda a me è venuto tutto così spontaneo che non ci ho pensato due volte!
..volevo con semplicità, donare il mio GRAZIE e farlo col cuore.

Sono elettrizzata, solare e sono realmente su un'altra dimensione e voglio starci il più a lungo possibile perché è così che posso essere in grado di far conoscere a tutti il lato migliore di me, quello del mio voler essere a totale servizio per gli altri, sempre e comunque, nonostante tutto.

Già perché io sono così, fondamentalmente troppo buona e altruista ed inguaribile ottimista!

Quanti regali, quanto essermi sentita amata (e come te lo godi il doppio se è tutto inaspettato), ma come mi ha detto qualcuno forse, con umiltà aggiungo io,  "me lo merito!"
E crediamoci che forse è anche per me finalmente arrivato il momento di raccogliere i frutti dopo una lunga semina.

È solo l'inizio Mary, daje tutta!!!

..cara mamma solo tu potrai capire ora. Uno sarà il problema che mi assillerà la testa: riusciremo a trovarne uno più bello?!?...😜😱

lunedì 24 ottobre 2016

Ogni tanto fa bene fermarsi..

Sono una persona attiva, per qualcuno anche iperattiva e in effetti per me è difficile fermarmi perché sono dell'idea che tutto vada vissuto. Attenzione, ciò non vuol dire che non abbia capitolo il relax.

Però, quando il riposo è forzato perché è il tuo corpo a "metterti a nanna" è impressionante come ci si senta forti, nell'essere in realtà impotenti. Si può fare tutto per stare bene, usare tutte le proprie forze, prendere medicine e seguire le istruzioni del medico e del "buon senso" alla lettera, ma quando il tuo corpo "batte cassa", nell'immediato sembra non esserci soluzione che tenga.

Ed è in questi momenti che costretta al fare niente, scavi nel profondo, cerchi risposte a domande che neanche pensavi fossi in grado di farti e dai sfogo alle passioni che "tanto ci sarà tempo per realizzarle"..perché nella normale quotidianità le ore passano così veloci che sembrano non bastare mai, ma quando sei ko queste stesse ore sembrano triplicarsi e non finire mai.

E scrivere È una mia passione e non mi imbarazza far trasparire le mie emozioni e mettermi a nudo, anche perché sono della categoria "è difficile dire tutto a voce".

Un fine settimana, quello passato, da dimenticare, dove a metterci lo zampino è stata non solo la natura umana, ma anche quella biologica che ha ben deciso di farmi purgare o punirmi, che ne so lo penso io, per qualcosa che non avrei dovuto fare. Chissà....
Difficilmente lo dimenticherò, difficilmente tutta la mia famiglia lo dimenticherà e quanto vorrei svegliarmi da un brutto sogno...ma la vita è bella, seppur dura a volte, perché fatta di tutto questo e perché dopo dolore e tristezza, la strada non può che essere tutta in salita.

..a partire dal fatto che entrerò negli "enta" settimana prossima e tutto sommato non mi dispiace crescere!

Ho un lavoro che adoro e che giorno dopo giorno mi sta riempiendo di soddisfazioni e mi sta facendo maturare e imparare (cosa che non vorrei mai smettere di fare).
Ho una famiglia meravigliosa che mi ha sempre appoggiato nelle scelte (facendomi giustamente sbattere la faccia contro un muro a volte) e mi ha permesso di essere quella che sono, una Mariachiara Guffanti realizzata e sognatrice, con dei valori, la cui voglia di realizzare i propri sogni é insaziabile.
Ho una splendida "metá della mela", con la quale abbiamo una meta da raggiungere e tanti progetti da costruire, mattoncino dopo mattoncino, come fosse un castello di lego: a volte si sbaglierà e bisognerà ricominciare, ma quanto sarà bello il castello costruito in ogni suo dettaglio alla fine?!


"Il mondo è un bel posto e per esso vale la pena di lottare."
-Ernest Hemingway-
  
Perché tutt'e queste parole?..perché ne avevo voglia, ne avevo bisogno, avevo il tempo per scriverle e pensarle e perché l'amore per il proprio compagno, la propria famiglia, i propri amici e la propria vita sono la miglior cura e medicina che possa dare e chiedere a me stessa.

MAI FERMARSI. 
BISOGNA LOTTARE, SEMPRE, E MAI ARRENDERSI PER CIÒ IN CUI SI CREDE.

giovedì 20 ottobre 2016

18 ottobre!..DELETE..

Da tanto non scrivo sul blog:  sono in "fase delirio", in senso buono, e il tempo scarseggia, ma oggi ne ho bisogno. 
Ne sento la necessità. 
Ho bisogno di pormi domande e di trovare risposte, ho bisogno di trovare certezze e di dare un significato alla prima domanda che si impara a fare da bambini, "perché?"

Sei volato via così, hai lasciato un vuoto dentro, incredulità, rabbia e un dolore forte da digerire per tutti noi, la tua famiglia, e chiunque ti abbia conosciuto e avuto sul proprio cammino.

Il respiro è corto, le lacrime fanno fatica a scendere perché io stessa, caratterialmente, ho imparato a tenere dentro e a soffrire in silenzio. È più facile scappare dalla realtà rifugiandosi in tutti i "mondi paralleli": lavoro, palestra, etc...

Proprio sabato, andando al Sacromonte, mi sono confessata e ho parlato della morte come mezzo per arrivare alla comprensione più profonda di ciò che sia realmente la vita.
...ma mai mi sarei aspettata di continuare questa ricerca passando attraverso di te, caro cugino "gigante e buono". 

Michele, che scherzo è questo?!
Dai che domani mi sveglierò e mi sarò resa conto che tutto è stato solamente un brutto sogno. 
Tornerai ad essere figlio, fratello, marito, padre, "quasi zio", nipote per i miei e cugino per me.

Non ho parole, solo lacrime soffocate e la consapevolezza e la necessità del dover andare avanti..a VIVERE!

Sarai sempre nel mio cuore, nei miei pensieri..e sarai sempre parte della nostra famiglia.

TI VOGLIO BENE MICHELE,
te ne vorrò sempre!

Proteggici da lassù e veglia su tutti noi!


domenica 19 giugno 2016

Polvere e stelle.

Da tanto non scrivo..

Lo ammetto ho latitato per più di due mesi, ma non è sempre facile conciliare lavoro, famiglia e gli impegni che la quotidianità ti sottopone di volta in volta.

Ma mi sono sempre ripromessa che non l'avrei mai lasciato morire e proprio in questi giorni, in questo periodo, lo scrivere poche parole su questa pagina bianca è una necessità.

È una necessità perchè avrei tanto da dire e tanto da esprimere, perchè avrei tante emozioni e sentimenti che mi riempiono il cuore e vorrei semplicemente dar loro voce.

Sono giorni dove è la sofferenza a farla da padrona e dove la commozione è forte nell'osservare le immagini di quanto la potenza della natura possa essere distruttiva. 
Sfido chiunque nel non porsi domande di fronte alla potenza che ha sconvolto le intere città di Amatrice e dintorni e non è facile trovare speranza e fede di fronte a tanto dolore per persone che si sono trovate nel "posto sbagliato nel momento sbagliato".

Ma anche dalla cenere e dalle macerie può uscire la vita e questa è la speranza e la convinzione nella quale dovrebbero credere fortemente ed intensamente le persone, come hanno fatto e stanno facendo tutti i soccorsi che stanno dando l'anima ed il proprio corpo per rimettere in piedi quanto prima una "normalità".

Non sarà facile, non sarà un percorso breve, ma grazie all'umanità e all'umiltà di tutti..tutto può e potrà succedere!

E non c'è immagine più bella nel vedere la vittoria della vita in una bambina impolverata nelle braccia, forse anche stremate dalla fatica, di un soccorritore..un Vigile del Fuoco per l'esattezza.

Lo so, sono di parte in quanto figlia di Vigile del Fuoco, ma vivendolo e avendolo vissuto in prima persona in passato in famiglia, so cosa voglia dire scavare per ore ed estrarre solo corpi senza vita. C'è sempre bisogno di speranza e di credere che l'impossibile possa diventare realtà!..e anche tirar fuori dalle macerie un cane, anch'esso un essere vivente, può servire a dar fiato e speranza nel credere che fino alla fine sia SEMPRE possibile che la vita sia in grado di vincere sulla morte.


GRAZIE A CHI CREDE CHE TUTTO QUESTO SIA POSSIBILE!
GRAZIE A CHI LOTTA PER FAR SI' CHE TUTTO QUESTO SIA POSSIBILE!



Lago D'Orta, una gara in notturna.

È da un pò che non scrivo sul mio blog, complice il fatto che in questi ultimi due mesi la mia vita ne ha passate parecchie.

Mi sono dovuta rimboccare le maniche e cercare un nuovo lavoro, che ho trovato e spero di poter mantenere a lungo. Bella l'azienda, l'ambiente, la filosofia e i valori che sposa, mi piace quello che sviluppa e costruisce, il beneficio che i prodotti portano alle persone, mi piace l'essere "mondiale" e il non volersi fermare nella ricerca ed espansione e soprattutto mi piacciono le persone che piano piano sto conoscendo..un bel gruppo il cui mio obiettivo è "essere spugna" per imparare tutto ciò mi aiuti personalmente e professionalmente a crescere e maturare sempre di più.

Ma una costante c'è sempre stata, la mia amata passione per la corsa, lo ammetto, una droga "benefica", ma pura!
Sono tornata proprio oggi a scrivere perché ieri ho partecipato per la prima volta ad una gara particolare, in notturna, la "Lago D'Orta Night Run", che mi gasava e un pò preoccupava visto la partenza alle 22.00 e i 16,5km che mi avrebbero aspettato.


Magnifica!..non mi serviranno altre parole per descriverla!
Per quanto mi riguarda ottima organizzazione e non parliamo dello scenario nel quale ha preso vita: un percorso pieno di piccole lucine in movimento al pari delle fiaccole degli sciatori che scendono da una montagna.

Al traguardo le solite due domande sul tempo impiegato, la più facile alla quale rispondere, e chi me lo faccia fare...la passione forse? o la voglia di dimostrare a me stessa che la fatica porta sempre a qualcosa di bello alla fine di un viaggio.

E così è stato anche ieri sera!
Per una che corre su strada asfaltata, su tratti relativamente pianeggianti, e partecipa a gare di lunghezza medio-lunga quella di ieri sera, lo ammetto è stata una gara pesantissima.
16,5km di salite e discese per lo più, affiancati a qualche "boccata d'aria in piano", per l'80% su strada sterrata, piena di ciottoli o resa scivolosa e fangosa dall'acqua dei giorni scorsi.
16,5km con le gambe veramente pesanti, che hanno dato il massimo, senza fermarsi, costanti, "girando" non proprio sciolte e con la paura dell'arrivo di qualche crampo a compromettere la gara.
16,5km affrontati con passione, con cuore e soprattutto con la testa nel saper mettersi all'ascolto del proprio corpo e dei suoi bisogni.
16,5km vissuti passo dopo passo, metro dopo metro, con la consapevolezza della gioia che personalmente avrei provato all'arrivo, su quella linea di fine gara, sotto gli occhi di due persone che stimo e amo più di me stessa e che hanno sofferto il freddo facendomi da accompagnatori in primis e da tifosi per la mia "IMPRESA", i miei genitori.

Si, perché penso sia questa la miglior risposta alla domanda del chi me lo faccia fare.
La passione non sempre basta!..bisogna essere allenati, consapevoli di ciò che si dovrà affrontare, ma soprattutto bisogna essere motivati e quale motivazione più grande è correre di notte 16,5km di fatica con la certezza dell'incontrare al traguardo i volti di due persone che ami più di ogni altra cosa al mondo?..e quale miglior premio é tagliare il traguardo con le proprie gambe dopo aver patito "le sofferenze dell'inferno", sperando il successivo fosse sempre l'ultimo metro che mi avrebbe separato da quel tanto sognato arrivo?!?

La corsa, non smetterò mai di ripeterlo, è ormai parte di me. È uno stile di vita, che "batte" il tempo e ti insegna a viverlo apprezzandone ogni più piccolo passo. È passione, è vero, a volte fin quasi da esserne fuori di testa, ma non c'è cosa più bella che combattere e costruirsi da sè giorno dopo giorno il proprio castello.

PS--> per chi vuole una risposta anche alla prima domanda, riguardante i tempi!
Tempo: 1:42:38
Posizione generale: 538 su circa 900 partecipanti
Posizione Classifica Femminile: 76 su circa 250 girls

giovedì 5 maggio 2016

Ieri e oggi...AUGURI PAPÀ!


IO...NOI...TU!

Ieri e oggi, tre foto..passioni ed emozioni che fan parte della tua vita e ne faranno parte per molto tempo ancora.

La prima foto, qualcuno potrebbe farmelo notare, è sempre quella: ogni tanto qua e là, in qualche "festa programmata", salta fuori, ma non mi interessa! 
Amo l'intensità che lo sguardo padre-figlia racchiude e l'amore che si percepisce da quello sguardo..INFINITO!

Con la seconda foto passano gli anni, ma siamo noi, noi due, mamma ed io, parte della tua vita e della tua famiglia e parte di quell'amore sconfinato che dalla tua nascita ha preso vita.

Beh, poi ci sei tu perché è la tua festa..perchè oggi passa un altro anno dalla tua nascita. Ed eccoti lì, con le tue montagne di Macugnaga che tanto ami, così imponenti, ma così vicine. 
Così poco vissute con me piccolina per la mia pigrizia nel camminare e il mio preferire la "discesa facile"...SCUSA!
Ma direi che ora, ci siamo ripresi alla grande..anzi rilancio la palla nell'organizzare una nuova Tamaro-Lema e qualche nuovo giro alla scoperta dei monti!

Tutto questo solo per dirti semplicemente "GRAZIE DI ESISTERE".

BUON COMPLEANNO PAPÁ!
TI VOGLIO BENE!

lunedì 21 marzo 2016

Stramilano 2016, telecronaca di una mia personalissima giornata di sport

Per molti leggere delle passioni altrui può risultare pesante e immagino possa esserlo ancor di più quando questa passione irrompe con forza nella quotidianità della vita, nelle foto o personalmente nel mio scrivere su questo blog.

Ma ritengo che non ci sia esperienza più bella che condividere le proprie emozioni, i propri sentimenti e tutto ciò che si è provato in una gara come può essere la Half Marathon Stramilano 2016.

Ero molto nervosa quest'anno i giorni precedenti la gara: un pò di insicurezza sul tipo di allenamento affrontato, paura per il tempo che avrei trovato durante la gara (prima troppo freddo per poi aver paura fosse troppo caldo), la voglia di fare meglio degli anni precedenti abbattendo il record personale e un pò di sana e normale tensione pre-gara che nulla riguarda la tensione per una gara da 10km. D'altronde, lo ribadisco, qui i km sono 21,097, se non qualche metro in più.

Il gran giorno è arrivato! 
Sveglia alle 8, un pò di yogurt con qualche biscotto per non aver lo stomaco vuoto ed ecco che il mio tifoso/fotografo, nonchè mio papà, è già alle 9 sotto casa pronto per la trasferta domenicale. 
Già, perchè pur non giocando a calcio, anche questa è una trasferta!

Il termometro, man mano che il tempo passa, segna un costante salire della temperatura e contando che la gara inizierà all'incirca alle 11.15 e si correrà a ridosso delle ore più calde della giornata, un pò di sana preoccupazione per il clima/gara, lo ammetto, c'è.

Ma eccoci in Piazza Castello ed è subito festa, una festa di suoni e colori! 
6800 partecipanti tra atleti, amatori, squadre, singoli in cerca di una personale rivincita o con la voglia di raggiungere e portare a termine un proprio obiettivo..e poi io, numero di pettorale 5110!

Caldo fa caldo, lo scoppio del cannone si avvicina e oramai non si può più tornare indietro! 

BOOM...PARTITI! Come già detto e ribadito, 21km non sono nulla in confronto a 10km.


Una gara lunga, su un percorso veloce e pianeggiante, bella per quanto mi riguarda perchè ti porta alla scoperta di Milano. 

5km
Inaspettatamente mi guardo in giro ed ecco papà pronto a scattare il mio quarto di gara. 5km non sono niente, ma sono fondamentali per incominciare a trovare il proprio ritmo gara nel fiato e nelle gambe.


10km
Mantengo costante la corsa, il gruppo comincia a sfaldarsi, ma io sono fresca come una rosa, perfettamente in gara. Fa caldo, ma le gambe girano e mantengo il ritmo con facilità e costanza.

15km
Pensavo peggio, ormai oltre mezza gara è andata e le gambe girano da sole. Lo ammetto, un piccolo cedimento "mentale" c'è stato, ma trovare gente sul percorso pronta ad applaudirti e a darti forza..e ancor di più dare il cinque a tutti i bimbi che gasati fanno il tifo per te, mi ha subito fatto risalire in sella e rimesso in carreggiata, dandomi anche la forza per aumentare seppur di poco il ritmo gara.

20km
Sto veramente bene, mantengo il ritmo, le gambe vanno e azzardo un leggero aumento del ritmo conservando un pò di forze per lo sprint finale. Spugnaggio rinfrescante, bottiglietta d'acqua alla mano per dare tutto l'ultimo km gara e in meno di 3 minuti ecco incrociare nuovamente il mio fotografo di fiducia nonchè fan pronto ad immortalare il mio arrivo con conseguente sprint finale: su la mano per un saluto ed ecco gli ultimi 600/700m.

Thanks dad!!!
21km
Ormai ci siamo, ho dato tutto: vedo l'arrivo, vedo la fine, vedo il traguardo...largo spazio ai sorrisi, anche quest'anno è fatta e con immensa soddisfazione già so che il record personale l'ho abbattuto!

È stata dura! 
Avrei potuto osare di più, ma visto il caldo martellante e il continuo correre di ambulanze per malori a partire dal 19° km, è andata più che bene così.

10km sono gare per misurare costantemente i propri tempi, quasi allenamenti al quale partecipare per capire i propri margini di miglioramento, ma una mezza maratona, per chi corre come me, credetemi, è una signora gara. 

È un correre con fatica e mettersi totalmente in gioco per arrivare a fine corsa con un sorrisone, potendosi dire con soddisfazione "Mary, ce l'hai fatta!"

Ed ebbene sì, "CE L'HO FATTA!"


La mia Londra - THE END

Domenica.

Il giorno dopo. Perchè c'è sempre un giorno dopo.

La serata e nottata dell'addio al nubilato sono state lunghe, il divertimento ha soddisfatto pienamente le aspettative della festeggiata e delle sue girls e ahimè eccomi a vivere le ultime ore che mi separano dal tornare a casa.

Una bella chiaccherata rilassante e per un "dolce risveglio" dopo la notte da leonesse con Emanuela parlando del più e del meno, gli ultimi spostamenti da turista con cartina alla mano per andare a vedere Greenwich e poi eccomi in direzione stazione per prendere i treni che mi porteranno in aeroporto a Gatwick per il mio volo destinazione MXP, o meglio, Malpensa.

The North Greenwich
Cosa mi porto a casa da questo breve soggiorno, ma intenso?
Prima di tutto quattro giorni di sole, cosa rara a Londra.
Finalmente l'aver conosciuto il futuro marito di mia cugina, Tom, e per essere precisi Thomas.
La visita meravigliosa a una piccola parte di tutto ciò si possa definire Arte e Natura, che ovviamente dovrò completare.
Un pò di sano shopping, che si sa, non può mancare nel DNA femminile.
La conoscenza di persone splendide che hanno fatto parte sin da subito della vita londinese di mia cugina, diventando sue preziose amiche.
..e l'amore verso una città europea, multietnica e tutta da vivere che personalmente non vedo l'ora di poter "riabbracciare".

Bye Bye London. 

See you soon!
...Very soon!

venerdì 18 marzo 2016

La mia Londra - 3

Sabato.

È ora di dare la colpa a colei che mi ha fatto "fremere" per mesi in attesa di andare a Londra. Mia cugina Emanuela. 

Già, perché il vero motivo che mi ha portato in terra britannica è stato il poter partecipare al suo addio al nubilato in vista dell'ormai prossimo matrimonio con Tom.

Matrimonio internazionale, essendo il suo futuro marito americano, ma rigorosamente in terra italiana.

Una mezza mattinata passata a scaricare un pò di tensione, correndo insieme, poi un breve giretto turistico con la futura famiglia...e che dio benedica l'artefice del Muffin Red Velvet che abbiamo mangiato io e mia cugina.

Un semi-pomeriggio passato con Emanuela a farsi bella (più di quanto già non lo sia) e io a perdermi di fronte alle meraviglie della National Gallery in attesa dell'ora "X", le 17.00, che avrebbe decretato l'inizio della "Sua serata"...e che meravigliosa serata.

Camden Town
Camden Town
National Gallery
Leonardo Da Vinci
Turner
Monet
Renoir
Van Gogh
Tom mi ha da subito consigliato il British Museum perchè parlando della National Gallery mi ha fatto notare con quel suo accento americano: "It's boring! There are only paintings!". Ma ahimè, da malata d'Arte quale sono, non mi sarei mai perdonata il non andare a vedere dal vivo un'opera che aspetto di vedere fin dal giorno che l'ho trovata sui libri di scuola, "Il Ritratto dei Coniugi Arnolfini", del pittore fiammingo Jan Van Eyck. 

Una rappresentazione grafica di un giuramento d'amore eterno, ricco di simbolismi, che vi invito ad andare a vedere, anche solo su wikipedia, per comprendere come un semplice pennello sia in grado di regalare così tante emozioni.


Ma torniamo alla serata, parole d'ordine?
Tema americano, amiche giunte da e appartenenti a ogni parte del mondo, divertimento e lo stare semplicemente insieme. Mia cugina non avrebbe potuto desiderare di meglio.

Penso di non essermi mai divertita così tanto ad un addio al nubilato, ovviamente merito di tutte coloro che a fine agosto 2015 si sono attivate rendendo possibile e organizzando questa magnifica serata: aperitivo, cena e balli scatenati sulle musiche degli anni '80..rigorosamente in American Style!

Sono proprio contenta di poter dire oggi "c'ero anch'io" anche perché penso che in fin dei conti, abbia fatto piacere alla festeggiata. 

Le due Francesca, Eva, Biancastella, Monica, Laura, joanna, Kathy, Anne Gaelle, Victoria e chiedo perdono se sicuramente avrò dimenticato qualcuno, ma è stato un onore per me conoscervi e spero quanto prima di potervi rincontrare, al matrimonio se ve ne sarà occasione o in un mio imminente ritorno in terra londinese.

Mi ha rapito il cuore.

mercoledì 16 marzo 2016

La mia Londra - 2

Venerdì.

Altra sveglia, altra città, altro viaggio, ma questa volta il "volo" sarà terreno...un inizio di un lungo, ma incredibile cammino. 

7.15 eccomi pronta a fare da accompagnatrice! Anche se in realtà mi metto all'ascolto della mia personalissima guida di famiglia, mia cugina Emanuela, per meglio comprendere tutto ciò che mi circonda.

Oggi è il secondo giorno di esplorazione e non c'è posto che non mi affascini e non mi lasci a bocca aperta. Chiese, cattedrali, musei, dipinti, monumenti, edifici, strade, mercati, parchi, i taxi, i bus a due piani e le linee della metropolitana, etc..girarsi nella città di Londra vuol dire lasciarsi travolgere da un mondo così lontano per cultura e abitudini da quello italiano, ma così multietnico e polivalente da averne invidia.

Qui al mattino tutti sono ginnici e atletici: vanno al lavoro di corsa, facendo lunghe passeggiate o in bicicletta, per evitare le strade affollate di macchine o le metropolitane, per poi fare una bella doccia e cominciare ciascuno la propria giornata lavorativa.

Le camminate tra gli alti edifici storici e moderni si trasformano in un'immersione nel verde della natura, fianco a fianco di uno scoiattolo o di un meraviglioso cigno nero, il famosissimo "Black Swan". 

La fretta e la frenesia delle giornate lasciano spazio ad una sensazione esterna di calma apparente..che sia colpa dei "beveroni" di caffè o thè di Starbucks? Che strano effetto fa qui a Londra la caffeina!

London Bridge, St.Paul Cathedral, The Court of Justice, Westminster, Buckingham Palace, The London Eye, The Big Ben, Kensington Park, Hyde Park, St. James Park, Covent Garden Market, Oxford Street, Camden Town Market, Piccadilly Circus, Harrods, The Tower Bridge, Trafalgar Square, The National Gallery, The North Greenwich, etc. e quante altre cose ho visto...

The Court of Justice
Buckingham Palace
St. Paul Cathedral
Big Ben
Hyde Park
Camden Town Market
National Gallery Entrance
North Greenwich
London Bridge
Mi è stato detto di essere stata veramente "forte" nelle visite e di aver visto molto più di quanto possa indicarmi una guida turistica come suggerimento per una "breve visita".

Ma la vita è una e ogni occasione va presa al volo e va vissuta, più intensamente di quanto sia possibile fare.

martedì 15 marzo 2016

La mia Londra - 1

Giovedì.

Suona la sveglia. Il gran giorno è arrivato. Tutti in piedi alle 5.30 del mattino per "volare" a Malpensa in attesa del volo che mi porterà a Londra per i miei primi 4 giorni britannici.


Ammetto il mio non essere così a mio agio in volo, ma "stare al di sopra del mondo", sognare ad occhi aperti con il meraviglioso panorama gentilmente offerto dalle alpi innevate italiane, svizzere e francesi, e letteralmente viaggiare nelle nuvole, sono emozioni difficili da descrivere con parole e immagini, ma assolutamente da provare.

Si parte, un'oretta e mezza di volo per poi infine metter piede in terra inglese. 


Fin da subito una magia e il mio lento, ma inesorabile, innamorarmi di una nuova capitale, una nuova città...questa volta europea.

Già so che i quattro giorni voleranno, quindi zaino in spalla e via alla scoperta delle infinite meraviglie del mondo..britannico. Colori, profumi, sapori, una lingua straniera (ma non poi così tanto straniera) animeranno le mie prossime giornate. Ho già deciso tutto ciò che dovrò visitare: cartina anzi cartine in mano, metropolitana, bus, treni, etc..

Tutto programmato! 
Ma posso confermare che in realtà non ho rispettato niente perché il bello del visitare una città è l'avventurarsi e anche l'andare alla scoperta di tutti quei "posticini nascosti" che sui mezzi ti perderesti per strada.

E così, quanto camminare! 
Avrò fatto due maratone il che mi va bene come allenamento in funzione della Stramilano in arrivo questa domenica. 21km di pura fatica e sofferenza.

Stanca è vero, ma felice! 
Felice ancora una volta di essermi messa in viaggio, di aver conosciuto persone meravigliose e di aver esplorato un nuovo mondo, con la sua cultura ed il suo essere "british".

Non puoi renderti conto di quanto sia bello esplorare finché non lo si fa. 
Ogni viaggio è una crescita interiore, è imparare avendo rispetto di ciò che si ha attorno, è arricchire sè stessi sperando in parte anche di lasciare qualcosa di sè.


Quanto è vero che la prima volta non si scorda mai. Londra quanto già mi manchi...