venerdì 25 dicembre 2015

Happy Christmas at all!

                                         
 -My first Christmas Tree, pic by Mary-

È da tanto che non scrivo a causa dei mille impegni quotidiani che riempiono la mia giornata, ma quale miglior giorno per riempire anche solo con poche righe, questo blog?

Natale è una notte, un giorno magico, dove si vive e si sente molto il senso dello stare in famiglia. È una festività dove per 24 ore si cancellano i problemi per lasciar spazio alla gioia e alla felicità dello stare insieme, rivivendo un pò anche noi quel senso di attesa per la nascita di Gesù.

Quest'anno personalmente il Natale lo sto vivendo intensamente perché il regalo me lo sono fatto e mi è stato fatto qualche mese fa con la mia casetta. Il mio primo albero, il mio primo presepe, il mio primo addobbare la casa a festa. Che sensazione meravigliosa lo stare bene, "per così poco?" qualcuno penserà. E io rispondo con fierezza "ebbene sì", perchè per me invece è TUTTO. 

In questa notte, allo scambio di regali, per la prima volta anche se non avessi ricevuto regali sarei stata la persona più felice del mondo. 
Volevo io esclusivamente dare, dare per sdebitarmi, dare per ricevere come regalo, la risposta scritta sui visi e nelle parole delle persone che più amo, dare per ricevere un semplice GRAZIE capace in realtà di colmare il cuore dell'unico regalo che valga la pena ricevere tutti i giorni della propria vita, l'AMORE.

BUON NATALE!
E che sia un Natale all'insegna della semplicità, della condivisione, dell'umiltà e della riscoperta di valori profondi come l'amore e l'amicizia, che a volte e troppo spesso vengono lasciati nel dimenticatoio.

E che sia un Natale di gioia, di felicità, di unione e di festa!

Happy Christmas at everyone!
A Christmas full of joy, happiness and love to my beloved friends!

sabato 14 novembre 2015

#PrayForParis

                                    
Essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro.

-Bob Dylan-

Ieri sera il mondo intero si è fermato come le vite di 127 persone, purtroppo credo destinate ad aumentare, che hanno la sola colpa di essersi trovate nel posto sbagliato nel momento sbagliato.

Non c'è fiato per parlare,
Non c'è spazio per polemiche, critiche e commenti,
Non c'è sguardo che non sia pieno di lacrime soffocate,
Non c'è comprensione che aiuti a trovare risposta al perché di quanto successo,
Non c'è forza per piangere per il dolore e la sofferenza che hanno toccato l'intera umanità.

Provo sofferenza e un terribile senso di prigionìa in un mondo che dovrebbe permettermi e permetterci di vivere in totale libertà.
Provo dolore nel non capire come una persona possa organizzarsi a vivere una serata all'insegna del divertimento e trovarsi a viverne una che nemmeno lontanamente possa corrispondere, credo, al peggior incubo della sua vita.

Rabbia e disperazione. 

Ma NON paura!

domenica 1 novembre 2015

Egoisticamente auguri a me, ma grazie a tutti voi!

3 Novembre 1986
06.55 di un lunedì piovoso e tempestoso!
Benvenuta al mondo Mariachiara!

3 Novembre 2015
06.55 di un martedì un pó nuvolo!
..quota 29!..auguri!

Fino a pochi anni fa raggiungere una persona per augurarle buon compleanno voleva dire o incontrarla di persona o prendere in mano la cornetta e telefonarle.
Oggi invece si ha quasi l'imbarazzo della scelta nel scegliere quale mezzo usare.

Un pò di anni fa sentirsi dire un semplice "Buon Compleanno", ma senza neanche un regalino..dai su, ammettiamolo, a chi non avrebbe lasciato l'amaro in bocca?
Oggi invece i migliori regali personalmente sono i messaggi, i biglietti e gli auguri delle persone che mi invadono come un tornado in questo giorno di festa e mi fanno commuovere, mi fanno sentire amata e mi regalano emozioni forti, oltre che si, farmi sentire per un giorno un pò più importante nella testa di tutti.

Fino all'anno scorso mi sarei alzata e gli auguri più belli e di chi con me non se n'è perso nemmeno uno di compleanno, li avrei sentiti al mattino, al suono della sveglia, prima dell'inizio di una giornata di lavoro o di studio.
Oggi il giorno è speciale, perché il 3 Novembre 2015, è e sarà il primo compleanno di una lunga serie a casa mia, leggendo a tempo di record gli auguri più importanti della mia vita nei primi 3minuti di questo 3 novembre 2015.

00.00 da chi mi ha rapito il cuore 
00.01 da papà
00.02 da mamma

..e non esistono classifiche, sia chiaro, ma solo tanto ed illimitato amore!

GRAZIE!

Grazie a chi mi ha dedicato, a chi mi sta dedicando e a chi mi dedicherà un pò di tempo del proprio per pensare a me e al mio diventare vecchia.

Siete tanti, tantissimi.

Il mio più bel regalo sarà per me dirvi grazie virtualmente..uno per uno!

E grazie a mamma e papà adesso non ce ne sarà più per nessuno!!!

martedì 27 ottobre 2015

Festa in musica per ricordare Mock

Prendo in prestito un titolo dal quotidiano La Prealpina di Varese per un personalissimo contributo a testimonianza della bellissima giornata trascorsa in ricordo di Marco, detto "Mock", a Biumo Superiore, la scorsa domenica.


Una Festa con la "F" maiuscola, piena di vitalità, musica, sorrisi, testimonianze, semplicità e umiltà...proprio tutto ciò che Marco ha trasmesso con la SUA musica, le SUE canzoni e la sua illimitata voglia di vivere.

Non c'è stato tempo per la tristezza, 
Non ci sarebbe stato spazio per chiunque avesse voluto "brillare di luce propria" sul palco,
Non avrebbe neanche avuto senso partecipare per chiunque non conosca il significato più puro e profondo della parola CONDIVISIONE.

La festa per Mock è stata gioia, solidarietà e voglia di fare del bene, a mani e cuore aperto.

Chi vi ha partecipato, e qui mi ci metto in prima persona, o chi vi è anche solo passato per un saluto, non può non essere rientrato a casa la sera senza sentirsi arricchito umanamente di quanto vissuto.
Sfido chiunque, ancora oggi, a non emozionarsi osservando foto e ascoltando musica e parole di quanto finora condiviso in rete...per far sì che anche a distanza sia potuto arrivare il calore, la forza e la testimonianza di quanto accaduto.

Un'immensa e stancante lavorata per rendere realtà quanto successo, per quanto mi riguarda completamente azzerata se il risultato è aver arricchito con consapevolezza il mio personalissimo bagaglio umano, con un insegnamento arrivato dritto dritto al cuore sul non aver paura di "vivere" appieno la propria vita, godendone ogni attimo e meravigliandosi anche della più semplice ed ingenua quotidianità che ci circonda.

E nel mio piccolo proprio da qui ripartirò anch'io ancor più carica di prima, ispirata, riportando in vita un'immensa passione un pò lasciata andare e che invece mi impegnerò a non spegnere mai, ma anzi cercherò di coltivare con tutte le mie forze, il DISEGNO, in onore di Marco.

È una promessa caro Marco, facciamogli il nodo!

Mai abbandonare i propri sogni, mai cedere alla "vita" che ci viene imposta, perché la Vita (con la "V" maiuscola) siamo noi stessi a crearcela!!!

Il mio grazie va a te caro Marco, alla tua forza, al tuo amore e alla tua famiglia.
Il mio grazie va a Gabry, a Marta, a Cecilia, che siete da sempre parte della mia vita e di quella di tutta la nostra famiglia, in onore di uno dei valori più nobili che possano esistere, l' amicizia.
Il mio grazie va ai musicisti che hanno suonato e ti hanno degnatamente reso onore, riportando ancora una volta, tra noi, le tue magnifiche note in musica.

martedì 13 ottobre 2015

12 Ottobre 2015


                                     
      
La vita è fatta di date che inevitabilmente ne segnano lo scandire del tempo. 
Ognuno di noi tiene nel cuore ed in memoria centinaia e centinaia di ricordi appartenenti a momenti di vita vissuta, ma le date, quel concetto di giorno/mese/anno così restìo alla nostra memoria, sono impossibili da dimenticare se associati a eventi che hanno realmente dato una svolta alla nostra vita.

E così ecco gli inevitabili compleanni in cui ricordarsi di fare gli auguri, 
I temuti anniversari di nozze o di fidanzamento che mettono in crisi i rispettivi partner "smemorini", 
I primi giorni d'asilo o di scuola che mettono in croce mamme apprensive e segneranno d'ora in avanti l'ora del risveglio al mattino,
L'inizio del militare, per i più maturi di età,
I giorni dei primi esami scolastici, delle tanto temute maturità o delle tanto attese rivincite nelle lauree universitarie,
Il primo giorno di lavoro in cui apparire perfettini, ma aver la testa stracolma di casino e confusione,
Il primo bacio, che tanto emoziona quanto a volte fa paura,
La prima vacanza "no family", che ti rende inspiegabilmente subito grande,
La prima vittoria personale per meriti sportivi, da solo o in squadra,
Il giorno dell'abbandono o del come preferisco chiamarlo io del "passaggio ai piani alti".

...Ma per me oggi la data non rientra in queste categorie!

12 ottobre 2015 sarà per me una data da ricordare per aver abbandonato la casa dove ho vissuto coi miei genitori per 28 lunghi anni per cominciare la mia personale avventura a faccia a faccia con la vita, nella MIA casetta. 
12 ottobre 2015 sarà per me una data da ricordare per il mio primo trasloco in solitaria.

Ed è stato difficile anche se è stato ancor più difficile tenermelo dentro.
Penso ieri di aver provato e dato sfogo a tutti i sentimenti e le emozioni che possa provare un essere umano, vivendoli con più o meno consapevolezza ed intensità.

Ho provato gioia nel sentirmi in parte realizzata e nel vedersi concretizzare tutte le fatiche affrontate fino a questo momento, per il quale ho combattuto e continuerò a farlo.
Ho provato un senso di tristezza nel "lasciare" quella vita che mi ha accompagnata fin qui: ambienti, oggetti, ma soprattutto persone, i miei splendidi genitori...che inevitabilmente mi hanno fatto versare qualche lacrimuccia.
Ho provato un pò di paura, perché no, nel cominciare un cammino a me totalmente nuovo ed inesplorato.
Mi sono sentita veramente serena nel portarmi in cuore la realizzazione di quel desiderio, purtroppo arrivato troppo presto, che tanto mia nonna avrebbe voluto per me, cioè quello che la sua casa diventasse la MIA casa.
E mi sono sentita euforica e agitata, tranquilla e malinconica, ma indubbiamente fiera e orgogliosa, lasciate che me lo dica da sola, per questo piccolo, ma immenso traguardo raggiunto..il primo spero di una lunga serie.

MAMMA, PAPÁ A VOI IL MIO GRAZIE PIÙ GRANDE!

Siete la mia vita e la mia inesauribile fonte d'ispirazione e di vita!
Uscire di casa non farà altro che aumentare il mio senso di gratitudine nei vostri confronti e il mio illimitato amore, la cui crescita non smetterà mai di fermarsi!

E mi piace portarmi nel cuore una frase che ho fatto mia più che mai, che quotidianamente mi ricorda e del quale mi ha dato testimonianza Marco:

"Time to start again, Time to fly again"

VI VOGLIO BENE!

lunedì 12 ottobre 2015

25.000 "Minions" invadono Milano

                                 
                                                       

Nel 2011, quando ho cominciato ad avvicinarmi alla corsa, partecipare a questa "gara" mi ha fatto scattare quel qualcosa nella mia testa che mi ha dato la consapevolezza che anch'io avrei potuto a mio modo affrontare questo sport. Si, perché io sono una di quelle persone che per colpa o merito di Linus si è messa un giorno un paio di scarpe da tennis e si è ripetuta "perché no?..proviamoci!..magari quello che dicono sulla corsa e sui suoi effetti positivi è vero!"

Oggi, 11 ottobre 2015, ne sono convinta più che mai: correre è una splendida malattia!
E per il quarto anno consecutivo ho fatto parte anch'io dell'invasione pacifica di Minions, come siamo stati definiti dal Trio Medusa, che ha corso per le vie di una splendida Milano baciata letteralmente dal sole.

Rinnovata, di anno in anno migliorata nell'organizzazione, questa corsa nasconde in sè un'energia potentissima e posso con i miei stessi occhi e le mie parole confermare che sia l'unica ad esprimere, per me, il vero valore del correre. Correre è e può essere una medicina naturale, ti rende forte come rende forte il proprio cuore, i propri sentimenti, i propri sogni e la propria vita.

La fatica non l'ho nemmeno sentita e aver corso 10km immersa tra i sorrisi e una felicità dilagante è stato magico e straordinario. La stanchezza si è annullata tra centinaia e centinaia di persone il cui unico obiettivo era quello di regalare e regalarsi un'oretta e poco più di leggerezza ed incontenibile follia.

Correre fa bene alla salute, ma farlo in un clima come quello di una Deejay Ten fa totalmente rinascere e dà una carica ed un'emozione potentissima.

Il mio grazie più grande va a Linus che mi ha messo la pulce nell'orecchio e mi ha dato il lá, ma oggi ce n'è per tutti: per Radio Deejay, per il Trio Medusa, per Andrea & Michele, per Aldo Rock, per la Pina e Diego, per le forze di polizia, per i volontari della Croce Rossa, per i volontari e chiunque abbia permesso il realizzarsi perfetto di questa giornata di divertimento e sano sport.


venerdì 2 ottobre 2015

"Inside Out", le emozioni prendono vita!

Ho quasi 29 anni, amo alla follia i cartoni animati, soprattutto se sono della Disney, e non mi vergogno a dire che proprio all'età di 29 anni, guardando questi stessi cartoni animati, ancora mi commuovo e lascio scendere qualche lacrima, rapita dalla storia ed immedesimata totalmente nel personaggio di turno che più sembra rappresentarmi.

Ed è successo anche nel vedere un vero e proprio capolavoro d'animazione, "Inside Out": un semplice cartone all'apparenza, che in realtà nasconde percorsi di vita ben più complessi e articolati riguardanti tutti noi. Un cartone in grado di rapirti, coinvolgerti e trasformare in film storie che la maggior parte di noi ha vissuto o sta vivendo, semplicemente cercando di dare un senso a 5 grandi misteri che continuamente cambiano le carte in tavola del loro esistere, le emozioni.

5emozioni così facili da riconoscere e gestire se prese singolarmente, ma al tempo stesso complicate da vivere, comprendere e affrontare con il passare degli anni.


GIOIA, per porre le basi dell'amore e dell'amicizia, delle proprie passioni e soddisfazioni personali, delle piccole, ma grandi vittorie quotidiane in grado di coltivare quel senso di famiglia alla base del nostro crescere e diventare "grandi";
DISGUSTO, per rafforzare, fortificare e imparare ad accettare che anche il brutto, lo spaventoso o il semplicemente "poco buono" possano in realtà nascondere un tesoro ancor più prezioso, presente nell'interiorità di ciascuno di noi;
RABBIA, per sbraitare, sbagliare, commettere errori che sapranno farti maturare e render più forte e responsabile;
PAURA, per porre le basi, costruire e saldare il nostro senso di protezione, per aiutarci a distinguere cosa è bene da cosa è male;
TRISTEZZA, per provare dolore, soffrire e comprendere quanto possano essere ancor più forti i legami di amore incondizionato per superare le difficoltà, imparando e andando avanti per la propria strada sempre a testa alta.

5emozioni in grado di rivoluzionarti la vita e di accompagnarti giorno dopo giorno in quel magico mondo a volte fantasioso, colorato e apparentemente immaginario, in realtà REALE più che mai, chiamato VITA.

Ridere per imparare ad amare oltre ogni confine.
Essere schifati per imparare il vero valore di ciò che ci circonda.
Urlare per imparare ad ascoltare.
Avere paura per imparare a chiedere aiuto.
Soffrire per costruire. Piangere per imparare con umiltà che è nel più grande dolore che ci viene donato e si manifesta il più vero, genuino e puro atto di fede e d'amore. 

Questa é la VITA!

sabato 19 settembre 2015

Auguri mamma!


Foto di Paolo Guffanti
A volte le cose più semplici possono diventare straordinarie 
se sono fatte assieme alle persone giuste.

-Nicholas Sparks-

A distanza di pochi giorni da una delle date più importanti che hanno dato un senso alla tua vita, ce n'è un'altra che, perdonami mamma, è importante non tanto per te quanto per tutto il resto del mondo, perché è proprio grazie al 19 settembre 1960 che tutti hanno potuto conoscerti.

Sei nata!

E qui un pochinino bisogna ringraziare nonna Gianna e nonno Lele, i TUOI genitori, che ti hanno dato alla luce grazie al frutto del loro amore.

I compleanni a qualcuno mettono angoscia e tristezza perché segnano inevitabilmente il passare del tempo e l'invecchiare degli anni, ma la vita è anche e soprattutto questo e bisogna gioirne e goderne ogni momento.

Per me il compleanno invece è una tappa, un pó come nella corsa i "traguardi", e di anno in anno va raggiunta con fierezza, guardandosi indietro e osservando tutto ciò che di buono è stato fatto e vissuto, vivendo il presente e guardando avanti verso il futuro con gioia e consapevolezza.

Tu, papà e molti altri me lo avete insegnato e testimoniato..quindi non posso che ringraziare Dio di averti potuta anch'io incontrare qualche anno dopo, imparando anch'io a conoscerti ed amarti più di ogni altra cosa al mondo. (Anche se lo ammetto, spesso, colpa del carattere, non lo dimostro!)

TANTI AUGURI MAMMA!
BUON COMPLEANNO!

PS: vai tra, le rughe ancora non si vedono!!!.. ;)

venerdì 11 settembre 2015

Trasloco di ricordi


To my family....
                               With love!


Scende qualche lacrimuccia, ma poi si sorride; ci si sofferma su una foto, poi su una cartolina e poi su altri mille album che ti capitano casualmente tra le mani; pensi e ripensi e cerchi spazio nei cassettini della memoria per far si che tutta la tua vita "prenda posto" e non vada perduta.

Da una parte osservi quelle quattro mura che ti hanno "ospitata" per quasi 29 anni cercando di far sì rimangano ben impresse nella mente, disegnandone ogni minimo particolare.

Dall'altra osservi gli armadi colorarsi e riempirsi, gli scatoloni pian piano svuotarsi e cominci a chiederti cosa si possa appendere sui muri per rendere più tua questa nuova esperienza di vita alle griglie di partenza, ormai pronta per lo scatto finale, allo sparo dello starter.

Ti guardi in giro, hai gli occhi lucidi e sotto sotto non sai se per felicità o malinconia, o forse si...felicità per la realizzazione costata tanta fatica di un nuovo inizio ed un nuovo percorso tanto desiderato, e malinconia per qualcosa che non si chiude, ma a sua modo sarà un svolta netta rispetto al passato.

Non più NOI tutti i giorni, cari mamma e papà, ma un IO+VOI e ne sono felice, e sono pronta e sono carica anche se forse un pò "triste" e "incerta" su cosa di nuovo arriverà.....ma é giusto e normale che sia così.

E sarà nuovo e sarà bellissimo.
E sarà forse dura a volte, ma sarà anche una soddisfazione immensa ogni traguardo raggiunto.

Ho impacchetto vestiti, oggetti, foto, ma in realtà ho impacchetto ricordi che mi hanno accompagnata per una vita e continueranno a farlo...solo...mi servirà molto, ma molto più spazio per il  nuovo capitolo che si aprirà a breve!!!

Buon anniversario!


  - Selfie time -    ;o)

"Il matrimonio ha a che fare con la fiducia, la confidenza, l’affidabilità. Confidenza con la vocazione che Dio dona, perché il matrimonio è anzitutto la scoperta di una chiamata di Dio. Amarsi non è solo una semplice intesa dell’attrazione o del sentimento, di un momento, di un tempo breve, ma richiede un cammino.
L’alleanza d’amore tra l’uomo e la donna, alleanza per la vita, non si improvvisa, non si fa da un giorno all’altro, non c’è il matrimonio express: bisogna lavorare sull’amore, bisogna camminare!
L’alleanza dell’amore dell’uomo e della donna si impara, si affina, mi permetto di dire: è un’alleanza artigianale. Fare di due vite una vita sola, è anche quasi un miracolo, un miracolo della libertà e del cuore, affidato alla fede. Chi pretende di volere tutto e subito, cede anche su tutto – e subito – alla prima difficoltà o alla prima occasione. Non c’è speranza per la fiducia e la fedeltà del dono di sé, se prevale l’abitudine a consumare l’amore come una specie di “integratore” del benessere psico-fisico. 
L’amore non è questo! Il matrimonio è mettere a fuoco la volontà di custodire insieme qualcosa che mai dovrà essere comprato o venduto, tradito o abbandonato, per quanto allettante possa essere l’offerta. Anche Dio alla fine sposa il suo popolo in Gesù Cristo; sposa in Gesù la Chiesa e il popolo di Dio è la sposa di Gesù, ma quanta strada!"
-Papà Francesco-

sabato 29 agosto 2015

La fatica premia sempre.



Una salita che vale un percorso interiore, che vale pienezza.
Questo è quello che provo ogni volta che affronto, di corsa o a piedi, la salita al Sacro Monte..ovviamente passando per la strada sacra delle cappelle.

Salire ti mette in una condizione di fatica (e ancor di più farlo di corsa!) e poi sarà che ultimamente anch'io mi ci trovo immersa fisicamente e mentalmente in questa condizione...ma in maniera figurata percorrere questo percorso è come vivere un'espiazione fino alla soddisfazione del raggiungimento della cima, in totale pace con sè stessi e con Dio.

Andare al Sacro Monte, camminare e fare sport a stretto contatto con la natura era un qualcosa che amavano molto fare mia nonna Gianna e mio nonno Giovanni, rispettivamente la mamma di mia mamma e il papà di mio papà e ammetto che anche per me ha quel non so che di mistico e magico percorrere e ripercorrere, ogni tanto, i loro passi.

È un luogo perfetto per "purificarsi" in senso metaforico dall'inquinamento quotidiano che ci circonda.

venerdì 7 agosto 2015

"Il Signore vuole solo il meglio da me" - Mock, un Grande uomo, una Grande voce -

Oggi è difficile lavorare. È difficile trovare la giusta concentrazione per affrontare la quotidianità.
Negli anni ho imparato, forse in negativo, ad esternare poco e silenziosamente le mie emozioni, senza usare parole dette ad alta voce, ma lasciando il posto a sguardi, sorrisi, lacrime, abbracci, ...

Le speranze, i sogni, le sofferenze, le gioie, la vita così come ci è stata donata..me l'hai insegnato e TESTIMONIATO tu caro Marco..VA VISSUTA INTENSAMENTE, così come Dio ha voluto e scritto per ciascuno di noi.

Oggi piango silenziosamente, ho il cuore gonfio di commozione, gli occhi lucidi vanno e vengono com'è giusto che sia, il dolore e il vuoto lasciati saranno immensi per Gabriella, Marta, Cecilia, Guido, Carlo, Paolo, la tua famiglia, i tuoi amici di sempre, la comunità Shalom e chiunque abbia apprezzato e conosciuto la tua musica e abbia conosciuto TE. 

Ma non potrebbe esserci miglior rispetto da parte mia nel pensare al tuo esser gioioso e felice lassù nel cielo, già pronto con il tuo banjo a far ballare e cantare chiunque ti capiti di incontrare sul "nuovo inizio" che hai deciso di intraprendere. 
Amo le tue parole qui sotto riportate perché senza girarci troppo intorno testimoniano ed insegnano il TUO INNO ALLA VITA: non c'è mai una morte, ma sempre un NUOVO INIZIO..un nuovo tempo per ricominciare e VOLARE IN ALTO.

"La sofferenza mi sta facendo crescere, mi avvicina alla vera vita vissuta, ha rafforzato la mia famiglia, le mie amicizie, ne ha fatte crescere nuove, ha amplificato il mio 'talento' musicale. Mi sta facendo capire che Dio ci ha fatto per un grande scopo: dare il meglio di noi stessi e puntare in alto, non accontentarsi di vivacchiare, non accontentarsi di 'camminare', neanche di 'correre'. Bisogna 'volare' e portare il bello che Dio ci dona in ogni momento agli altri, ai più vicini innanzitutto ma anche a chi viene messo sulla nostra strada. E' sempre tempo di ricominciare, nonostante le cadute e i guai che ci possono capitare, ed è il tempo di volare, volare in alto. E' vero, la malattia, la sofferenza non fanno piacere e si vorrebbe evitarle. Una scelta potrebbe essere la disperazione e l'attesa della fine mentre si maledice un destino e un Dio crudele. Io non voglio questo: il Signore non vuole questo da me, non mi vuole male, vuole il meglio da me."

Caro Marco, 
la tua passione, la tua musica, la tua voglia di vivere, i tuoi obiettivi, i tuoi ricordi, i tuoi insegnamenti, il tuo essere con semplicità "Mock" mancheranno in tutto il mondo: hai portato e donato gioia e amore senza che nessuno e niente fosse in grado di fermarti.

CANTERÒ LE MIE PREGHIERE E LO FARÒ IN CORO....penso tu le gradirai di più così!

TI VOGLIO BENE CARO MARCO
VI SONO VICINA MARTA, CECI e GABRY.




martedì 4 agosto 2015

Hai la forza di rialzarti e di volare ancora!

Penso che a volte ci siano i silenzi a farla da padrone e le preghiere, le lunghe ed infinite preghiere a Dio, al quale quotidianamente affidiamo le nostre fragili vite umane..forte testimonianza di fede cristiana. 

Non aggiungerò altro, alzerò a gran voce la mia preghiera ancor più forte, ancor più grintosa, cantando e suonando e unendomi al coro di tutti coloro che stanno in questo momento facendo come me...diventando un cuor solo ed un'anima sola. 


"Sono ancora un uomo con molti sogni ma ancora molte difficoltà.
A volte mi sento al massimo, ma molte altre volte mi sento così giù!
Ma mi piace suonare la mia cara 12 corde e amo mia moglie così tanto.
So che ho in me la forza e ho Dio al mio fianco.

Tempo di volare ancora, tempo di volare ancora.
Vedi? La tua vita sta splendendo ancora,
e i tuoi sogni sono di nuovo per strada.
Tempo di volare ancora, tempo di volare ancora.

Non dimenticare che hai la forza di rialzarti e di volare ancora."

sabato 25 luglio 2015

Little "taste" of my house


       

Da oltre un mese non ti scrivo caro blog, ma non perché non voglia, ma perché troppe son le cose da fare e da vivere in questa vita e troppo poco è spesso il tempo per farle tutte..e diciamocela tutta, questo caldo poi non mi ha aiutata se la massima aspirazione era riuscire a stare il più immobile possibile per non svenire.

..meno male che ero in ferie e volevo traslocare!!!..CRAZY..
A malapena sono riuscita in più giorni, poco a poco, a portare quello che con aria fresca avrei traslocato, sì e no, in un'ora scarsa!!!..   ;o(

Già, perché manca poco e perché a breve anch'io potrò fare il servizio fotografico di "CASA MIA": c'è il divano, c'è il poggiapiedi, c'è la mia tavola per l'open space (manca solo lo sgabello figo!), i mobili in cucina si avviano a riempirsi, i vestiti pesanti hanno già trovato posto negli armadi, ma ci siamo ci siamo ci siamo.....a breve e con orgoglio partiranno gli inviti a cena!!!

Beh, un' emozione pronunciare queste parole dopo tutta la fatica fatta non tanto da me quanto da mamma, ma soprattutto papà nell'aiutarmi a concretizzare quello che fino a poco tempo fa era solo un disegno che avevo in testa!

CHE BELLO!..GRAZIE!

Mai dare nulla per scontato, soprattutto in questo periodo dove credo sia fondamentale fare tesoro di un prezioso insegnamento che arriva da persone a me care e cioè che la vita va vissuta e che di continuo bisogna fare progetti e crederci e portarli avanti a spada tratta e non è mai tempo di terminare, ma sempre "tempo per cominciare e ricominciare di nuovo"...."TIME TO START AGAIN"!

Bisogna volare alto nella vita e rendere anche quello che ai nostri occhi appare impossibile.......POSSIBILE!
Io voglio viverla la vita e non lasciare che sia lei a far vivere me: la passività non mi appartiene e nemmeno la pigrizia, ma penso questo si capisca anche dalla costanza con la quale esca a correre almeno 4/5 volte a settimana....anche con sto caldo, con l'ulteriore fatica dell'alzarsi presto!

GO MARY GO!

mercoledì 10 giugno 2015

Tornare teen girls!!!

Fino a non molto tempo fa prendere un biglietto per un concerto "molto atteso" voleva dire mettersi in coda fin dalle prime ore del mattino al di fuori della Casa del Disco o di qualsiasi altro rivenditore fisico.

Oggi la "coda" si fa maggiormente online, collegandosi ore e ore prima dell'inizio ufficiale della prevendita (neanche della vendita!) sperando e pregando che quell'unico tuo click a disposizione per l'acquisto vada a buon fine.

E noi stasera..noi perchè siamo in 3 nella pazza avventura..grazie proprio alla buona riuscita di quell'unica, e quasi impossibile possibilità al quale aggrapparsi, portata a termine dalla sottoscritta con una gran bella botta di "c...", ebbene si', torneremo indietro nel tempo...

Ci trasformeremo e ritorneremo a quando avevamo 16/20 anni, teenager allo stato puro in piena fase di crescita e di sviluppo ormonale, dove si era disposte a tutto pur ottenere anche solo una foto da lontano del proprio idolo.

Lo ammetto, forse per una sera/notte ci converrà creare nuove identità e falsificare l'età per essere credibili e sarà cosa buona e giusta non svelare come siano in realtà le nostre vite perchè sono convinta che nessuno crederebbe che due mogli e una "quasi moglie" con lavori piu' che rispettabili stasera si trasformeranno in vere e proprie fan sfegatate pronte ad urlare, cantare e letteralmente impazzire per uno degli artisti "maschili" piu' in voga degli ultimi anni in quel dell'Italia.

Ma che cosa dire a nostra discolpa?!?
..anche noi siamo state conquistate, ci siamo appassionate e ci siamo lasciate rapire da quel suo "quasi perfetto italiano correggiuto".
E come si suol dire il bello deve ancora venire perchè spesso in passato queste passioni folli per i propri idoli causavano veri e propri drammi in famiglia, cosa che..stasera, i nostri rispettivi mariti e compagni non dovranno temere nemmeno lontanamente essendo il nostro misterioso uomo in questione gay. 

Beh, penso che ormai l'avrete capito e senz'altro penserete che in realtà siamo tutte da ricoverare, ma..quando "vinci" letteralmente alla roulette 3 biglietti per andare a vedere LUI in un luogo che al massimo conterrà 2500 persone e l'avrai e sarai li' ad un passo..

...credetemi, per tre fieramente esaltate come noi è come aver vinto il SUPERENALOTTO!!!

Stiamo arrivando.....




lunedì 8 giugno 2015

È nato Tommaso...per gli amici Tommy

Se c'è un valore in cui credo fortemente dopo la famiglia e l'amore è l'amicizia, ma non quella mordi e fuggi, fatta di falsità e di incontri dove un saluto sembra più una fatica che un piacere. 

Io parlo dell'amicizia vera, sincera e leale, tra due persone che hanno condiviso veramente ogni tipo di emozione, sentimento, confronto, vivendo perché no di alti e bassi, ma pur sempre e comunque volendosi un'infinità di bene e nutrendo profondo rispetto l'un per l'altra.

E oggi più che mai sento il bisogno, da amica, di esprimere con immensa felicità un altro grande passo che tu, "piccola bimba delle cornici", hai affrontato con forza, determinazione e un viso che al solo guardarti ha donato e continuerà ne sono convinta a donare una gioia così intensa...da essere giorno dopo giorno una testimonianza perfetta di cosa voglia dire realmente amare illimitatamente la persona con la quale si è deciso di vivere e passare tutto il resto della propria vita.

28 anni sono passati, da bambine a donne, e quante ne abbiamo combinate, quante ce ne siamo raccontate..anche di spettegolate ovvio, quante volte "ci siamo protette" a vicenda o perlomeno ci abbiamo provato...non lo nascondo, a volte allontanandoci, ma sempre e comunque ritrovandoci, senza mai esserci realmente perse in realtà.

Ricordo perfettamente il messaggio che mi hai mandato, pieno di euforia, con il quale mi dicevi che di lì a breve ti saresti sposata, ma ancor più impresso ricordo il tuo dolce sguardo nel quale, non sono state necessarie parole per capire che nell'arco di 9mesi saresti diventata mamma.

Lo ammetto, la prima cosa che ho pensato è stata che forse forse..EVVIVA..avrei avuto la mia rivincita vedendoti ingrassare, ma..che atroce delusione...la solita "salutista"!!! ;)

Ma ora, posso dirtelo, a costo di prendere qualche ora di permesso da lavoro, mai e poi mai mi sarei fatta fuggire l'occasione di trattenere le lacrime a fatica dall'emozione, dalla commozione e dall'enorme gioia nel vederti tenere in braccio questa meravigliosa creatura che hai dato alla luce.

Tommaso, come il Giò, è un dono di Dio, uno tra i tanti doni che continuerai a trovare sul cammino della vita e mai e poi mai smetterò di augurare a te e alla splendida famiglia che stai creando tutto ciò che di più bello possa succedere.

Rischierei di dilungarmi troppo e di scrivere e riscrivere e ripetermi nello scrivere quanto ti e vi voglia immensamente bene Famiglia Sartorelli, quindi mi darò personalmente uno stop e mi fermerò qui, ma con tutto il cuore, ve lo ripeto per l'ultima volta, vi auguro una splendida vita non più solo da marito e moglie, ma da mamma e papà; e auguro a Tommy, piccolo grande uomo, di crescere "piano piano" alla scoperta delle meraviglie della vita, circondato dall'amore di chiunque gli stia accanto.

Per chi ancora non lo conoscesse, naturalmente previa gentile concessione di mamma e papà...

...ECCO A VOI TOMMASO, l'OTTAVA MERAVIGLIA DEL MONDO!



Vi voglio bene!..col cuore!

sabato 9 maggio 2015

I love you Mum..

A te che ami i fiori.........


Mother
Mum
Madre
Mater

..o più semplicemente "mamma"!..una parola universale..
Una tra le prime che si impara a pronunciare e una delle poche che non smetterai mai più di ripetere per tutto il resto della vita...associata a un interminabile "TI VOGLIO BENE".
5, anzi 2 semplici lettere se vogliamo ragionare al risparmio, che nulla esprimono senza l'essere umano che ci sta subito dietro.

Già, perché la mamma è e sarà sempre la mamma: colei che ti ha dato la vita e ti insegnerà e ti aiuterà, se figlia femmina come me, ad affrontarla al meglio in ogni suo evolversi.

Da neonati si viene cullati,
Da bambini si viene aiutati e coccolati,
Da adolescenti si comincia a crescere e partono le prime bisticciate per la testardaggine di una o dell'altra,
Da giovani, poi, non ne parliamo, a volte si è "su due mondi diversi": da un lato la mamma si preoccupa per il nostro bene e pur lasciandoci "sbattere la faccia", di nascosto, cerca di metterci un cuscino; dall'altro lato quante volte noi con arroganza non ci siamo dati un'opportunità di scelta?

Da adulti però si comprende il vero senso di tutto ciò che si è verificato prima e acquisti consapevolezza che niente sarebbe come la vita che si sta vivendo se non ci fosse stata lei, insieme a papà..la tua mamma!

Non mi piace esternare a voce i sentimenti, non ne sono capace.
Uso i gesti, uso le parole scritte, ma certo è che silenziosamente e con il cuore colmo d'amore sono proprio qui a scriverti, MAMMA, che ti devo tutto, che non c'è istante che a mio modo non ti protegga e che non ci sia momento che non mi senta orgogliosamente TUA figlia.

Mi hai "sopportata" in grembo 9 mesi, mi hai dato alla luce e già mi amavi, mi amavate..senza nemmeno conoscermi!..io stessa non vi conoscevo, ma non avrei MAI potuto desiderare nulla di meglio.

A breve partirà una "nuova avventura" e ancora sbatterò più o meno forte la testa, è sicuro, ma ogni volta che lo farò, sta tranquilla mamma che tornerò esattamente al punto di partenza...a quel tanto amato "te l'avevo detto"!

Non ci saranno consigli migliori dal quale partire e dal quale scegliere,
Non ci saranno suggerimenti più giusti dal quale prendere spunto,
Non ci sarà "tristezza" e gioia più grande nello staccarmi dalla realtà quotidiana che sono stata abituata a vivere fino ad oggi con te e papà,
..ma non ci sarà, spero, regalo più bello che farvi vedere come io sia cresciuta e stia crescendo, grazie a voi!

Purtroppo mancherà il "pollice verde", la passione per le tende, ma..tempo al tempo..sono convinta che arriveranno....d'altronde, sono o non sono tua figlia?!?

AUGURI MAMMA!
..I LOVE YOU MUM..